-Ammorremmio, domani mia nonna fa il compleanno. Naturalmente sei invitata.-
A queste semplici parole di
Palomar, la colonna sonora di "Profondo rosso" (che trovate
qui) cominciò a diffondersi subdola nella mia mente.
Rispolverando un paio di (vacillanti) nozioni di matematica e facendo due rapidi calcoli, mi resi conto che l'invito equivaleva a fronteggiare
tre generazioni di familiari dell'uomo contemporaneamente (F, F1 ed F2, così i genetisti son contenti).
Inutile girarci intorno: sarei stata circondata.
(La musica di Profondo Rosso si amplificava. Urlo di terrore della donnina del cervello: "
moriremo tuttiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!").
Sull'onda del rash di adrenalina, le seguenti risposte mi balenarono in mente:
-Ammorre, sono fuori città e all'improvviso tutte le vie di collegamento sono state risucchiate in un varco spazio-temporale.
-Ammorre, mi è arrivato un meteorite sulla testa e non esisto più. Questo che stai ascoltando è un messaggio preregistrato. Ti amo tanto, bacibaci, ciaociao
-Tesoro, fra noi due non è più la stessa cosa.
Dobbiamo lasciarci. Non possiamo più stare insieme!
-Ammorre mio, il mondo sta regredendo agli anni '30. Che parto a fare? Ora che arrivo tu non sarai ancora nato!
Alla fine, come prevedibile, capitolai.
La colonna sonora dell'acquisto del regalo la trovate
qui.
Evvabbè, alla fine è andata bene.
Sono ancora la studentessa più dritta di L.A.
P.S.- son tornata
P.P.S.- qualcuno mi dice perchè cazzo devo studiare oltre duemila pagine (e sostenere il realtivo esame) di una materia che non mi interessa minimamente e che non contribuirà nemmeno per l'1% alla mia formazione professionale?
Mistero.
P.P.P.S.- chi mi indovina almeno una citazione nascosta nel post vince un pupazzetto di peluche a forma di molecola di DNA (offerta valida fino ad esaurimento di scorte o ad esaurimento di Sirimien).